SERVIZI ALLE FAMIGLIE

Spesso le famiglie, di fronte al disagio psichico di un proprio congiunto o parente, sono disorientate e si sentono, sia psicologicamente che concretamente, abbandonate a se stesse.

L’azione sulla famiglia ha quale obiettivo quello di sostenerla con consigli, incoraggiamento e informazione e di favorire la comprensione dei bisogni spesso inespressi del proprio malato. L’emotività espressa: il controllo delle emozioni permette di relazionarsi meglio in ambito familiare, anche se l’attuazione in diversi contesti non è per nulla facile.

IL PRIMO PASSO: LO SPORTELLO DI ASCOLTO

I familiari possono contattare telefonicamente la nostra sede per fissare un appuntamento con i volontari dello sportello di accoglienza (334 7361644).
Le persone che si occupano di questo servizio sono formate per offrire un ascolto fidato e partecipato, fornire informazioni in materia di psichiatria, terapie e luoghi di cura disponibili, chiarire dubbi di natura assistenziale, legale e previdenziale con l’aiuto di altri professionisti che collaborano con noi e a cui le persone possono essere indirizzate.

Lo sportello di ascolto deve essere inteso come una fase di primo orientamento, poi, se necessario, la nostra equipe è in grado di fornire gli ulteriori servizi elencati qui di seguito.

Questi servizi sono riservati ai soci di Giulia e Matteo: per l'iscrizione mandaci un messaggio dalla pagina "Contatti" (Clicca qui) in cui specifichi i tuoi estremi: ti contatteremo al più presto.

La quota annuale è fissata in 30€, che verranno completamente utilizzati per gli scopi associativi.

L'iscrizione ha durata di un anno a far data dalla data di iscrizione o di rinnovo.

GRUPPO DI AUTO/MUTUO AIUTO

Dopo i primi colloqui conoscitivi, per per i famigliari dei pazienti, è possibile accedere agli incontri di Auto/Mutuo Aiuto (AMA) che, normalmente, si svolgono presso la nostra sede operativa (Cliccare qui) dalle 10 alle 12 di ogni primo sabato del mese.

L'AMA è costituito da un grupp di persone che condividono la stessa difficoltà o la stessa situazione di vita: si costituiscono a fronte di un bisogno e sono il luogo dove condividere vissuti emotivi, esperienze, disagi e possibili strategie di soluzione.
Sono composti ciascuno di alcune famiglie con problemi omogenei, e sono facilitati da una psichiatra volontaria affiancata da un familiare esperto.
Sono uno strumento paritario per tendersi una mano tra persone con problematiche comuni, rispecchiarsi nelle esperienze altrui per conoscere meglio se stessi, condividere le speranze e le difficoltà.

Nell'ambito di questi incontri forniamo anche la nostra collaborazione per avere un rapporto con i DSM più efficace e diretto.

Gli incontri sono riservati ai soci.

SOSTEGNO PSICOLOGICO

A seguito dei un primi colloqui orientativi con lo sportello di ascolto e ove ve ne fosse necessità, ai familiari è offerta la possibilità  di un ciclo di sostegno psicologico di incontri con uno psicoterapeuta.
La finalità dell’intervento è:
• aumentare le conoscenze e le abilità comunicative,
• migliorare la capacità di risoluzione dei problemi,
• fornire strumenti per una maggiore autonomia e migliori capacità relazionali
riuscendo a rendere meno drammatica la convivenza quotidiana con il malato.
I primi tre incontri del ciclo di sostegno sono gratuiti, poi viene richiesto un piccolo contributo ai famigliari.

Gli incontri, riservati, si svolgono presso la nostra sede (Cliccare qui).

Gli incontri sono riservati ai soci.

CONSULENZA LEGALE

A seguito dei primi colloqui orientativi con lo sportello di ascolto e ove ve ne fosse necessità, ai familiari è offerta la possibilità  di essere supportati legalmente da un nostro collaboratore.

Il servizio è riservato ai soci.

CONSULENZA RELATIVA ALL'AMMINISTRATORE DI SOSTEGNO

La figura dell'amministratore di sostegno può essere un valido mezzo per consentire la gestione di situazioni problematiche; d'altro canto la sua adozione non è priva di controindicazioni e criticità.Gli esperti dell'associazione sono a disposizione dei soci per consigli e indirizzi al riguardo.

CONSULENZA DIETOLOGICA

E' ben noto che spesso il disagio psichico implica, tra l'altro, anche problemi dietologici, sia come sintomo , che come effetto collaterale di alcune tipologie di farmaci.

A seguito dei primi colloqui con lo sportello di ascolto e ove ve ne fosse la necessità, l'associazione mette a disposizione un supporto dietologico di un nostro collaboratore qualificato.

Il servizio è riservato ai soci.