Ospedale Psichiatrico di Infulene - Maputo - Mozambico

Comprende 3 padiglioni in funzionamento, mentre un padiglione (degenza pediatrica) non è operativo per necessità di ristrutturazione.
Nell'ospedale attualmente:

  • sono ricoverati 80/100 pazienti adulti di ambo i sessi in accettabili condizioni di pulizia; purtroppo però ci sono problemi igienici legati agli impianti idraulici e fognari da ristrutturare; vi è inoltre la necessità immediata di materassi, lenzuola e coperte
  • è inclusa un’ala protetta per il ricovero di maschi adulti con dipendenza da sostanze psicoattive.
  • vengono effettuate visite ambulatoriali (420 prestazioni in media a settimana)

Situazione attuale in Mozambico

• Patologie psichiatriche in aumento
• Giovane età dell’insorgenza, spesso in associazione con dipendenze (alcol, droga sempre più diffusa)
• Persone con patologia psichiatrica spesso in carcere per reati


Pur se questi problemi sono comuni anche all'Italia, in Mozambico la situazione è resa ulteriormente grave dai bisogni sanitari/clinici, sociali/relazionali e primari (cibo, vestiti, casa…)

In questa situazione si inserisce il 
PROGETTO PER LA PRESA IN CARICO DI GIOVANI CON PATOLOGIA PSICHIATRICA
E A RISCHIO DI RECLUSIONE IN MOZAMBICO

Obiettivi del progetto:

1. Migliorare le condizioni igienico-sanitarie degli ospedali per la gestione delle acuzie psichiatriche/dipendenze in Mozambico;
2. Dopo le dimissioni, garantire un periodo di accoglienza in alloggi protetti per i giovani privi di supporto familiare per permettere il recupero delle autonomie possibili;
3. Una volta raggiunta una situazione stabile dal punto di vista clinico, consentire l'accesso alla formazione professionale e all'inserimento lavorativo dei pazienti con disabilità psichiche/dipendenze con decorsi giudiziari o a rischio di reclusione.

Ente gestore del progetto
Casa della Misericordia di Maputo

• E’ un'opera che appartiene alla Arcidiocesi di Maputo ed è gestita dalla Comunità missionaria di Villaregia, nella persona del direttore, Padre Antonio Perretta;
• Si occupa di reinserimento e riabilitazione di (ex)detenuti, alcuni dei quali affetti da problemi di salute mentale e/o dipendenze.

La nostra associazione è orgogliosa di partecipare a questo progetto

...a questo punto può sorgere la legittima domanda:
"Ma come siete venuti in contatto con il Mozambico????"

Il merito è della nostra socia della prima ora Dott.ssa Silvia Bignamini che ha lavorato là per 10 anni.
Quindi l'ospedale psichiatrico è una realtà che conosce molto bene sia per esperienza professionale che personale!