Le patologie psichiatriche si dividono in due grandi gruppi: nevrosi e psicosi


NEVROSI
-non porta ad un’alterazione profonda della personalità;
-non c’è rottura con il mondo esterno o isolamento, ma solo disadattamento con gli altri;
-non ci sono fenomeni produttivi (allucinazioni, deliri, ecc.);
-in genere non c’è pericolosità sociale;
-il nevrotico è cosciente della malattia, anzi talora è come se volesse esibirla; è alla ricerca continua di rassicurazioni e sa dare una descrizione minuziosa e dettagliata, talora pedante, di tutti i suoi disturbi.
Le nevrosi si differenziano schematicamente in: ansiosa, depressiva, ossessivo-compulsiva (con ripetizione “ossessiva” di gesti e parole) e ipocondriaca (con paura immotivata delle malattie).

PSICOSI
-porta ad un’alterazione profonda della personalità;
-porta ad una completa rottura con il mondo esterno ed alla creazione di un mondo interno alternativo;
-presenta disturbi psico-sensoriali (allucinazioni visive o uditive, illusioni, ecc.) e turbe del pensiero (deliri);
-lo psicotico può essere pericoloso a sé o agli altri se non è curato;
-lo psicotico spesso non ha coscienza della malattia, non ammette di essere malato; questa forse è la caratteristica più importante e anche la più grave, perché lo rende ostile alle cure.

Le psicosi si dividono schematicamente in:
Psicosi maniaco-depressive
Depressione (Cliccare qui)
Schizofrenia (Cliccare qui)
Disturbo Borderline (Cliccare qui)

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